
Master Professionale di Counseling
ad indirizzo espressivo bioenergetico
Anno Accademico 2010/2011
Diploma Riconosciuto dalla Federazione delle associazioni italiane
di psicoterapia - FAIP
Campi d'applicazione e sviluppo professionale
Il counselor espressivo-bioenergetico è apprezzato e richiesto nei numerosi ambiti di applicazione della relazione d’aiuto, in particolar modo i nostri counselor conducono sessioni individuali a sostegno del percorso dei partecipanti ai gruppi di teatroterapia olistica promossi ed organizzati in Italia e all’estero.
Le tecniche di counselling espressivo-bioenergetico sono spesso richieste in termini di collaborazioni a progetto o di figure professionali permanenti nelle seguenti strutture:
· Centri di studio delle arti-espressive ad indirizzo bioenergetico
· Accademie di teatro e scuole di formazione in teatroterapia
· Scuole private e pubbliche di ogni ordine e grado
· Centri di auto-mutuo aiuto professionali
· Associazioni Culturali & Associazioni Sportive
· Aziende e studi professionali (nelle direzioni del personale e nelle direzioni marketing e vendite)
· Centri di ricerca e di promozione delle discipline olistiche
· Centri di formazione professionale
· Istituti di riabilitazione sociale (carceri, case-famiglia, centri di disintossicazione)
Cliniche private e strutture sanitarie all’avanguardia
Requisiti d'ammissione al Master in Counselling ad indirizzo espressivo-bioenergetico
Il Counselor espressivo-bioenergetico proviene da un percorso completo di formazione professionale in teatroterapia ad indirizzo espressivo-bioenergetico per un totale di 900 ore. (con 80 ore di tirocinio pratico e 40 ore di supervisione individuale). Il percorso è riconosciuto dalla Federazione Italiana Teatroterapia. Il requisito fondamentale per l’ammissione al Master in Counselling è il superamento dell’esame accademico e il conseguimento del diploma di Tecnico di Teatroterapia ad indirizzo bioenergetico unitamente al completamento del monte ore di tirocinio e supervisione previsti dal piano di studi.
L’ammissione al Master è successivamente subordinata ad un colloquio con il direttore scientifico che valuterà insieme al candidato attitudini, motivazioni e grado di responsabilità relative allo sviluppo professionale nella relazione d’aiuto.

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