La Commedia dell’Arte e il Training Emozionale



con Enrico Maggi

Un percorso unico nel suo genere, condotto da un maestro di recitazione, che fonde in un’intensa esperienza formativa anni di lavoro espressivo sulle maschere, stili interpretativi e ricerca attorale sugli strati profondi che coinvolgono sentimenti ed emozioni.

Arlecchino

Commedia dell'Arte

Due lezioni al mese, un week-end intensivo da venerdì pomeriggio a sabato sera, un lavoro specifico basilare per l’attore, ricchissimo per l’essere umano, un’insieme di tecniche, dal mimo alla storia espressiva di ogni maschera, un Master di definizione, nella scia del processo di decondizionamento promosso dai grandi teorici del 900′ (Stanislavskij, Artaud, Strasberg, Grotovskij, Barba).

L’esperienza della Commedia dell’Arte, dalla pre-espressività sino alla più complessa caratterizzazione, il rapporto con la maschera, il corpo e la voce dentro il personaggio, i gesti e i loro codici espressivi, questi alcuni degli argomenti e delle tecniche che caratterizzeranno esercizi, ricerca e sperimentazione, mescolati a momenti di preziosa teoria.

Le emozioni fondamentali, rabbia, paura, tristezza, vergogna, invidia, gelosia, gioia, sperimentate e raccontate attraverso il personaggio, con e dietro la maschera, indagate con precisione e umorismo ma soprattutto con grande ed intenso amore per la Verità (scenica e non!)

Un attore con gli attori. Ma soprattutto una “persona tra persone”. Caratteristica principale di Enrico Maggi è l’estrema empatia con la quale guida il gruppo, la totale dedizione al percorso individuale di ogni partecipante e l’infinita, preziosa profusione di consigli professionali su voce, corpo ed interpretazione.

Approfondimenti:

La più antica immagine di una maschera si trova nelle grotte di Lascaux e risale a 15 mila anni prima di Cristo, ma molto probabilmente la tradizione di mascherarsi risale a circa 36.000 anni fa (!),quando cioè, cominciò a diffondersi sulla terra l’Homo sapiens sapiens.

In tutte le parti del mondo la maschera é nata come necessità degli uomini di mettersi in rapporto con tutto ciò che li trascende, dando loro la possibilità di rappresentare il mistero, “oltre” il limite in cui si sente costretto l’essere umano. Essa, dunque, è il mezzo, il ponte, lo strumento “magico” capace di trasformare chiunque la indossi in “altro da sé”.
Via via, nei secoli, tramite l’attore ( interprete e officiante), essa ha incarnato l’Eroe e il Simbolo, gli spirito maligni e benigni, gli Dei nemici e amici, il Mito, o archetipi di tipologie e personaggi, come le Maschere della Commedia dell’Arte, una delle realizzazioni più singolari e ardite della civiltà italiana ed europea, oltre che un’appassionante esperienza umana.

Teatro comico per eccellenza, nata attorno alla metà del 500′ , crogiolo e sintesi complessa di molteplici espressioni culturali precedenti, la Commedia dell’Arte fu un vero e proprio Teatro rivoluzionario per la forza con cui si impose universalmente.

La creazione degli attori di professione e la caparbia difesa della loro dignità, l’aggressiva, inusitata e dirompente carica popolare densa di elementi di satira contribuirono a disgregare barriere di casta o di classe favorendo la circolazione delle idee in tutta l’Europa. Per Shakespeare, Molière, Calderon de la Barca, Marivaux, Goldoni (per citare solo alcuni tra i più grandi drammaturghi di tutti i tempi) la Commedia dell’Arte rappresentò un riferimento fondamentale. Il gioco di grande fantasia e abilità dei Comici dell’Arte, la straordinaria teatralità della loro presenza fisica , la sublime potenza espressiva delle maschere, hanno lasciato un segno indelebile nella cultura e nel Teatro e rappresentano tutt’ora un bagaglio tecnico e artistico ineguagliabile.

Lo studio e la ricerca che abbiano come riferimento e guida per il lavoro sulle Maschere della Commedia dell’Arte, rappresenta tutto ciò che noi contemporanei intendiamo per Teatro di professione. Il “training” appunto, che ha il significato di “allenamento laboratoriale”, in cui l’attore ridisegna la propria identità nello spazio, dove respirazione, movimento, voce, corpo, gesto e spazio sono indissolubilmente interconnessi, ha come progenitrice la Commedia dell’Arte.

Enrico G. Maggi

Date 2011-2012

• 7-8 ottobre 2011
• 4-5 novembre 2011
• 2-3 dicembre 2011
• 13-14 gennaio 2012
• 10-11 febbraio 2012
• 09-10 marzo 2012
• 13-14 aprile 2012
• 4-5 maggio 2012

Docente: Enrico Maggi

Orario Master: venerdì dalle 17 alle 22 sabato dalle 11 alle 18 (1/2 ora di break inclusa)

Requisiti d’ammissione: 1/2 anni di teatro

Costo: € 150,00 al mese

 

Requisiti d’ammissione:

Costo: