Master Professionale di Counseling ad indirizzo espressivo bioenergetico
Anno Accademico 2012/2013
Diploma Riconosciuto dalla Federazione delle associazioni italiane di psicoterapia – FAIP
Chi è il counselor ad indirizzo espressivo bioenergetico?
La figura del Counsellor nasce negli Stati Uniti alla fine degli anni 30, con il contributo indiscusso di pionieri come Carl Roger e Rollo May si inizia a percepire il bisogno sociale di figure professionali che svolgano attività di mediazione, di supporto e di aiuto con una conoscenza estesa della personalità umana e delle sue caratteristiche relazionali. Col tempo la figura del Counselor si è integrata ed arricchita di svariati approcci metodologici, in sostanza il counselling è una rapporto a due, basato su una struttura relazionale d’aiuto e di supporto, dove gli strumenti legati alla comunicazione, all’accoglienza, all’empatia e al sostegno trovano un largo campo di applicazione nell’elaborazione dei temi personali, privati ed emotivamente significativi dell’individuo.
Il Counselor espressivo-bioenergetico proviene da un percorso accademico di formazione in teatroterapia dove il teatro non rappresenta unicamente un elemento artistico o un processo scenico di ricerca, ma è diventato un vero e proprio mezzo per risvegliare un contatto profondo con il proprio Sé. Negli ultimi anni alla figura del teatroterapista si è aggiunta la richiesta di un ruolo integrativo di supporto che renda il tecnico di teatroterapia in grado di condurre sessioni individuali con i partecipanti ai gruppi, al fine di ricapitolare, integrare e supportare individualmente il percorso espressivo-bioenergetico intrapreso dal cliente.
Il Counselling è quindi la scelta metodologica più naturale per il teatroterapista che integra la propria formazione e la propria esperienza, attivando tutti gli strumenti di aiuto e sostegno che dal gruppo passano ad una applicazione individuale sempre e costantemente caratterizzata da elementi di accoglienza, empatia e metodo, strutturati secondo l’approccio espressivo-bionergetico.
Il Counseling espressivo-bionergetico è una relazione d’aiuto e di supporto che inizia con l’analisi della rappresentazione espressiva dei propri linguaggi e che utilizza svariate tecniche di auto-indagine che fanno del teatroterapista/counselor un esperto nell’esplorazione della relazione in tutte le sue dinamiche.
Nelle sedute di counselling a mediazione espressiva-bioenergetica vengono riunite in una serie di incontri le esperienze evocative delle arti-sceniche e le tecniche rielaborate da Alexander Lowen mostrandoci efficacemente quanto il nostro linguaggio non-verbale sia in grado di svelarci il nostro stato di salute psico-fisico ed offrendoci l’opportunità di modificare i nostri atteggiamenti, i nostri pensieri e i nostri comportamenti supportandoci come in teatro.
Potremo quindi dire che in una seduta espressivo-bioenergetica siamo invitati a fare “le prove”, dialogando con le parti di noi che non accettiamo, provando a comprendere come si sentono gli altri rispetto al nostro agire ed in questo percorso di auto-conoscenza veniamo costantemente sostenuti da un esperto accogliente e disponibile.
Gli strumenti e gli obbiettivi del Counseling espressivo-bioenergetico
Gli strumenti espressivi si configurano in una serie di esercizi e teorie appresi nel percorso di formazione in teatroterapia e rielaborate per un utilizzo efficace nella relazione d’aiuto in seduta individuale, dove, mancando il gruppo, il counsellor è in grado di supportare gli esempi tematici, i giochi di ruolo, le metafore sensoriali e le tecniche di visualizzazione con la propria esperienza e con l’allenata sensibilità.
La bioenergetica è una tecnica psicocorporea che partendo dall’analisi dei blocchi e delle tensioni somatizzate nel corpo aiuta a decodificare le difese psichiche ed emotive che formano il carattere di una persona. Sciogliendo le nostre numerose tensioni ed esprimendo le emozioni liberamente si arriva a ristabilire l’equilibrio dell’unità corpo-mente e recuperare l’energia dentro noi. Queste tecniche permettono al counsellor di interagire attivamente e fisicamente con il proprio cliente mostrandogli in pratica numerosi esercizi personalizzati e offrendogli spunti pratici attraverso le tecniche di analisi nella bioenergetica di Lowen , che possono favorire la comprensione dei nostri processi nevrotici che caratterizzano spesso profondi disagi relazionali.
In particolar modo questa figura di counsellor utilizza i metodi di ricerca espressiva e le tecniche di bionergetica nella relazione d’aiuto applicando un sostegno psicologico concreto volto a permettere una comunicazione efficace ed onesta con se stessi e a riconoscere i meccanismi e i condizionamenti nei quali restiamo a lungo prigionieri.
Nelle sessioni individuali in counsellor ad indirizzo espressivo-bioenergetico si applicano i principali strumenti della teatroterapia, dello psicodramma olistico e del training attorale per favorire processi e percorsi individuali di
- rilascio emozionale e ricapitolazione delle proprie esperienze
- comprensione profonda dei propri bisogni e dei propri limiti,
- ascolto attivo della propria voce e dei messaggi verbali e non verbali che vengono trasmessi costantemente dagli individui
- di riscoperta delle risorse creative inconsce e dei desideri profondi inascoltati
- di riconquista dell’ autostima attraverso l’accettazione di sé e dei propri vissuti
- miglioramento delle aspettative professionali e delle relazioni interpersonali nel mondo del lavoro
- apprendimento di tecniche per affrontare le difficoltà quotidiane minimizzando gli effetti dello stress negativo.
- miglioramento del rapporto con il proprio corpo, con la sessualità ed in generale con se stessi
Campi d’applicazione e sviluppo professionale
Il counselor espressivo-bioenergetico è apprezzato e richiesto nei numerosi ambiti di applicazione della relazione d’aiuto, in particolar modo i nostri counselor conducono sessioni individuali a sostegno del percorso dei partecipanti ai gruppi di teatroterapia olistica promossi ed organizzati in Italia e all’estero.
Le tecniche di counselling espressivo-bioenergetico sono spesso richieste in termini di collaborazioni a progetto o di figure professionali permanenti nelle seguenti strutture:
- Centri di studio delle arti-espressive ad indirizzo bioenergetico
- Accademie di teatro e scuole di formazione in teatroterapia
- Scuole private e pubbliche di ogni ordine e grado
- Centri di auto-mutuo aiuto professionali
- Associazioni Culturali & Associazioni Sportive
- Aziende e studi professionali (nelle direzioni del personale e nelle direzioni marketing e vendite)
- Centri di ricerca e di promozione delle discipline olistiche
- Centri di formazione professionale
- Istituti di riabilitazione sociale (carceri, case-famiglia, centri di disintossicazione)
- Cliniche private e strutture sanitarie all’avanguardia
Requisiti d’ammissione al Master in Counselling ad indirizzo espressivo-bioenergetico
Il Counselor espressivo-bioenergetico proviene da un percorso completo di formazione professionale in teatroterapia ad indirizzo espressivo-bioenergetico per un totale di 900 ore. (con 80 ore di tirocinio pratico e 40 ore di supervisione individuale). Il percorso è riconosciuto dalla Federazione Italiana Teatroterapia. Il requisito fondamentale per l’ammissione al Master in Counselling è il superamento dell’esame accademico e il conseguimento del diploma di Tecnico di Teatroterapia ad indirizzo bioenergetico unitamente al completamento del monte ore di tirocinio e supervisione previsti dal piano di studi.
Piano di studi tirocinio-supervisione
Il Master professionale per counselor ad indirizzo espressivo-bioenergetico è un percorso didattico completo che prevede un monte ore teorico-pratico di 450 ore.
Queste ore sono suddivise da Ottobre a Maggio in:
- 8 weekend intensivi (teoria-affiancamento ed esercitazioni)
- 10 giornate di tutoring di gruppo
- 20 sessioni di supervisione (individuale e di gruppo)
- 120 ore di tirocinio presso le strutture indicate dalla scuola con supervisione didattica
Il piano di studi prevede il supporto didattico costante di numerosi testi e dispense (le ultime fornite gratuitamente dalla scuola) che integreranno il lavoro in aula con i docenti e le sessioni individuali di supervisione e tutoraggio.
Materie Generali
- Teorie e principi della mediazione : Carl Roger, Robert Carkhuff, C.Naranjo e Milton Erikson. – Tecniche espressive di sviluppo delle abilità inter-personali e intra-personali (attenzione/coinvolgimento, risposta/esplorazione, personalizzazione/comprensione, azione/verifica)
- Fondamenti di psicopatologia nel counseling
- Elementi di Psicofisiologia e psicologia dello sport nella relazione d’aiuto
- Metodologia della ricerca e delle valutazioni nell’ambito del counselling espressivo-bioenergetico.
- Fondamenti di etica e deontologia professionale nella relazione d’aiuto (elementi di diritto civile e penale applicati all’ambito del counselling).Importante : vengono riconosciuti i crediti formativi per le materie di Elementi di Psicologia Generale applicati nella teatroterapia, Elementi di Psicologia dello Sviluppo e Psicopatologia I e II applicati alla teatro terapia conseguiti durante il biennio di formazione per tecnici di teatroterapia ad indirizzo bioenergetico.
Materie di indirizzo espressivo-bioenergetico
- Origini, tecniche e principi della mediazione espressivo-bioenergetica
- Struttura e tecniche pratiche nella conduzione di sessioni espressivo-bioenergetiche.
- Teorie e tecniche di bioenergetica (dalle sessioni di gruppo al colloquio individuale)
- Teatroterapia e Videoterapia nella relazione d’aiuto
- Elementi di voicing dialogue e tecniche psicocodrammatiche nelle sessioni individuali
- Narrazione sensoriale ed evocativa (tecniche di scrittura, personalizzazione e simbolismo nella creazione di fiabe, metafore e percorsi sensoriali).Tirocinio e supervisioni
Il tirocinio è strutturato dalla scuola in colloqui individuali supervisionati da un docente.Tutti gli allievi del master saranno inseriti dalla scuola nelle proprie strutture (interne ed esterne) e verrà garantita la supervisione in itinere di tutte le sessioni individuali condotte dagli allievi.
Il monte ore previsto per ogni allievo di tirocinio pratico è di 120 ore.I colloqui condotti dagli allievi saranno garantiti (con contratti scritti) secondo le leggi vigenti in materia di erogazione di servizi professionali. (Al cliente viene data pertanto chiara informazione riguardo allo svolgimento del colloquio e al livello formativo del counselor, dichiarando espressamente che si tratta di counselor-tirocinante seguito dalla supervisione del professionista abilitato).
Le supervisioni sono strutturate dalla scuola in incontri individuali, di coppia e di gruppo, durante questi incontri gli insegnanti analizzano ristrutturano e contestualizzano le esperienze di tirocinio dei singoli partecipanti. Nelle supervisioni di gruppo vengono inoltre approfondite tematiche legate alle tecniche espressive e a quelle bioenergetiche, verificando costantemente la preparazione e la pratica degli allievi.
Nelle supervisioni individuali si approfondiscono temi personali e tematiche legate al transfert-contro transfert accompagnando costantemente l’allievo in un processo constante di auto-analisi e di ricapitolazione dell’esperienze di tirocinio.
Certificazione
L’Accademia di formazione professionale per teatroterapisti Nonchiamateciattori, già membro della Federazione Italiana Teatroterapia si avvale della Direzione Scientifica della Dottoressa Laura Panza (Psicologa e membro APID) e viene coordinata e strutturata dalla teatroterapista Tamara Paola De Vecchi (membro e didatta-supervisore FIT).
I membri del Direttivo che svolgono da anni la professione di counsellor e che hanno ideato e strutturato la metodologia espressivo-bionergetica; hanno scelto tra le svariate associazioni in Italia e i registri proposti, la FEDERAZIONE delle ASSOCIAZIONI ITALIANE DI PSICOTERAPIA denominata FAIP.
I motivi che hanno orientato la scelta di certificazione dei docenti e del percorso formativo denominato Master in Counselling Espressivo-Bioenergetico si basano sull’attento studio dello statuto del FAIP che rispecchia i nostri principi e le nostre linee didattiche e professionali. Siamo inoltre favorevoli all’orientamento europeo (membro dell’ European Association for Psycotherapy), all’approccio liberale e moderno. La scuola Nonchiamateciattori si riconosce inoltre strutturalmente ed ideologicamente molto vicina a tutti i percorsi di formazione e alle metodologie già riconosciute dal FAIP.






