Puntoelinea Magazine



06/08/2013, Puntoelinea Magazine

 La Teatroterapia per migliorare la vita

Gruppo di Teatroterapia

Gruppo di Teatroterapia

La Teatroterapia è diventata negli ultimi anni la forma di arte terapia più sperimentata e amata. ma molti si chiedono ancora cosa sia. nonchiamateciattori, dopo anni di ricerche e sperimentazioni, e’ in grado di raccontarlo e di dare un vero sostegno a chi ne ha bisogno,
perche’ stare bene grazie al teatro è davvero possibile!

 Dal 1999 Nonchiamateciattori si occupa prevalentemente di ricerca, diffusione e promozione della Teatroterapia in Italia. I corsi e i gruppi sono dedicati ai temi più comuni che popolano lo stress delle nostre giornate: la paura, la bassa stima, l’amore e le sue giostre, il lavoro e il sentirsi realizzati, la famiglia e i suoi ruoli passati e presenti.

“Se il teatro mi ha salvato la vita allora la Teatroterapia può migliorarla a tutti” questo il pensiero di Tamara Paola De Vecchi, che da tanti anni porta avanti la ricerca e la promozione dell’Accademia  Nonchiamateciattori. Dall’esperienza diretta di cambiamento e guarigione è nato un metodo di Teatroterapia per tutti, conosciuto come il metodo espressivo-bioenergetico,  che parte dal corpo per arrivare a cambiare ciò che della vita non funziona più, quello che di noi non ci piace, ci fa soffrire e ci impedisce di realizzare il nostro vero e profondo potenziale.

Ma che cos’è un gruppo di Teatroterapia? Frequentare un gruppo di Teatroterapia significa affrontare e superare momenti difficili, riconquistare la fiducia in sé, migliorare le proprie relazioni, sostenersi durante una fase di cambiamento. E tutto questo in un contesto in cui il teatro è il sostegno, lo strumento principale, ma non l’unico.

Lungi quindi dall’immaginare i gruppi come un continuo di “lacrime e psicodramma”, perché la Teatroterapia è cambiata! Ai suoi esordi rappresentava un connubio tra espressività e psicoanalisi, attingendo copiosamente alla messa in scena dei vissuti e alla loro rielaborazione. Oggi la Teatroterapia è più ricca, più aperta a coniugare il teatro, in ogni sua forma, a tecniche terapeutiche all’avanguardia. Grazie ad anni di sperimentazione abbiamo integrato l’Ipnosi Eriksoniana, i metodi di lavoro psico-corporei, le tecniche di meditazione attiva, per sostenere un ascolto attento e amorevole del momento (qui e ora) e la bioenergetica di Alexander Lowen, che aiuta a scaricare, a distendere e a riconquistare il nostro corpo in libertà superando blocchi e rigidità. Oggi quindi possiamo davvero dire che il metodo espressivo-bioenergetico ha reso la Teatroterapia un sostegno moderno ed efficace per tutti.

È più facile quindi che un percorso di Teatroterapia lasci, a chi lo frequenta, strumenti preziosi e semplici, utili per il miglioramento del proprio equilibrio e della propria vita quotidiana, perché STARE BENE è davvero l’obiettivo primario di questa splendida disciplina. Affidarsi ai gruppi di Teatroterapia significa quindi FARSI BENE.

E il teatro? Il teatro è presente e sostiene con forza chi frequenta i nostri percorsi. Ma il metodo espressivo-bioenergetico, sviluppato negli anni da Tamara De Vecchi, fondatrice e direttrice di Nonchiamateciattori, attinge dal teatro non solo per la “messa in scena”, non solo per il “drammatizzare”, ma soprattutto per il prezioso e ricco lavoro attorale che aiuta a capire, ascoltare,  sostenere e cambiare il proprio modo di essere e di sentire: se dobbiamo sentirci attori, in Teatroterapia saremo attori autentici, talentuosi e consapevoli nella splendida commedia della nostra vita.

L’Accademia Nonchiamateciattori a Milano propone ogni anno gruppi settimanali serali di Teatroterapia dedicati agli adulti e seminari intensivi per chi desidera ritagliarsi un week-end di creatività e condivisione.

Per chi desidera avviare un percorso di approfondimento professionale nel settore teatroterapeutico, Nonchiamateciattori è anche Scuola di Formazione Professionale in Teatroterapia e Counseling, riconosciuta FAIP Counseling e membro UNI al tavolo di studio normativo per le Artiterapie.

Scritto da:ufficiostampa@nonchiamateciattori.it